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Care Socie e cari Soci
Sabato 14 Aprile si è tenuta a Cascina Costa l’annuale Premiazione del
nostro Gruppo. È stata una Premiazione un po’ speciale in quanto ha voluto
anche ricordare il Centenario Agusta che ricorre quest’anno: 1907 – 2007.
Per l’occasione è rimasto aperto il Museo per far conoscere meglio la nostra
storia, è stato predisposto un annullo filatelico che reputo veramente ben
riuscito e che, tramite dieci cartoline, ripercorre le tappe fondamentali
della nostra Azienda, ulteriormente sintetizzate nell’immagine riportata
sull’annullo della busta “un secolo di Agusta “, che verrà poi inviato anche
ai nostri Soci.
Inoltre, come potrete leggere più avanti, il GLA e l’Azienda hanno voluto
dedicare una Targa
ed il relativo hangar a Giulio Cella, Responsabile del Reparto Sperimentale
negli anni sessanta e deceduto per un tragico incidente il 29 Settembre del
1971.
La Premiazione si è tenuta nell’attuale hangar NH 90, ora intitolato a
Giulio Cella e, come sempre, ha visto la partecipazione di tanti soci con i
loro famigliari, dipendenti ed amici, numerosi Dirigenti che non hanno
voluto mancare all’appuntamento. Erano presenti anche numerose Autorità del
Territorio, in particolare il Sindaco e l’Assessore alle Attività Produttive
di Samarate Signor Solanti e Dottor Paccioretti, l’Assessore alla Persona di
Ferno Dottoressa Zanconato, il Dottor Bagaglio Responsabile del Settore
Salute e Sicurezza sul Lavoro dell’ASL di Varese, Rappresentanti dell’ANLA e
dei Maestri del Lavoro.
La nostra Azienda era rappresentata dall’Ingegner Bruno Spagnolini,
Amministratore Delegato di Agusta e Direttore Generale Operazioni di
AgustaWestland, Ingegner Daniele Romiti, Direttore Centrale Operazioni
AgustaWestland, Dottor Raffaele Izzo Direttore Risorse Umane AgustaWestland
e dal Dottor Natalizia Direttore Centro di Eccellenza Compositi di
AgustaWestland.
La manifestazione è iniziata con la proiezione su di un maxi schermo del
primo volo del convertiplano a Cameri (primo volo di un convertiplano in
Europa) che veramente ha appassionato e colpito tutti i presenti. Poi lo
scrivente ha preso la parola e Vi riporto i passaggi che reputo più
significativi dell’intero discorso.
“Quest’anno abbiamo voluto la Premiazione a Cascina Costa per festeggiare il
centenario Agusta: dalla progettazione, costruzione e successivo 1° volo del
veleggiatore AG1 nel 1907 ad oggi, 2007, con il convertiplano, il cui
filmato ben rappresenta la sintesi dell’enorme sviluppo e progresso della
nostra Azienda.
La nostra Azienda fondata a Cascina Costa nel 1923 con sola attività di
manutenzione/riparazione aerei di altre aziende è oggi arrivata ad essere
una tra le più importanti Aziende mondiali in campo elicotteristico.
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Con
queste premiazioni termina il mandato dell’attuale Consiglio Direttivo e tra
pochi mesi ci saranno nuove elezioni. Come già dissi tre anni fa a Vergiate
invito i nostri Soci a candidarsi per lavorare e dare il proprio contributo
per il bene del Gruppo. Ricordo che c’è molto da lavorare, che le attività
sono veramente tante e che l’impegno deve essere dato al massimo.
Proprio per farvi conoscere e capire meglio il lavoro svolto in questo
triennio ho pensato, molto, molto sinteticamente di riassumerlo con qualche
dato che certamente in qualche caso stupirà, in funzione del numero di
persone coinvolte, delle tante attività svolte e dell’impegno organizzativo
ed economico profuso.
Comunque tutto quello realizzato è frutto della partecipazione attiva dei
Soci, al lavoro dei Consiglieri, Segreteria, Soci volontari ed alla
partecipazione sempre attiva della nostra Azienda.
Innanzi tutto la modifica dello Statuto reso più moderno ed attuale anche in
funzione della fusione di tutti i gruppi e recapitato a tutti i soci: in tal
modo tutti gli iscritti ben conoscono i propri diritti ed i propri doveri.
Abbiamo premiato in questi tre anni (2005-2007) 706 soci (tra nuovi entrati,
dimissionari, soci che hanno raggiunto i 30 e 35 anni di anzianità) di cui :
79 nuovi entrati, 7 dimissionari con targa, 313 soci con medaglia d’oro e
307 con orologio con bracciale d’oro
Nella festa del
Premio Studio sono stati premiati (con stima per quest’anno) ben 1010
studenti dalla prima media alla laurea, di cui 118 con lauree quinquennali,
102 con lauree triennali, 135 con diplomi scuola superiore, 128 con maturità
scuola media inferiore e 527 studenti della scuola media e superiore delle
classi intermedie.
L’impegno economico è stato, nei tre anni, pari a circa 120.000 € .
Inoltre 18 borse di studio sono state poste in palio per i figli dei nostri
Soci da parte della nostra Azienda (con un valore di 1250 € cadauna) per i
migliori laureati nell’anno.
Molto è stato realizzato anche nell’ambito del sociale da tutti i gruppi
sezionali con aiuti ai gruppi locali, organizzazione di manifestazioni per
raccogliere fondi (tombolate, lotterie), manifestazioni in favore degli
anziani, aiuto ai soci in difficoltà e sostegno ai soci ammalati.
Solo per darvi un’idea, oltre al sostegno morale a queste persone disabili
dei gruppi locali con l’organizzazione di feste ed intrattenimenti, sono
stati versati dai vari gruppi sezionali oltre 50.000€ in questi tre anni.
Altra attività per i Soci nell’ambito della prevenzione medica è il
controllo sanitario completo che ha visto ben circa 600 soci sottoporsi a
tale check up.
Certamente è un impegno qualificante del nostro gruppo che sono certo rende
tutti noi soci orgogliosi e trasmette all’esterno un’immagine positiva del
gruppo e della nostra azienda.
In questo ambito farei rientrare l’attività della Pinetina che veramente ha
svolto un’opera a dir poco eccezionale: in questi tre anni la pineta ha
visto l’organizzazione di manifestazioni che hanno coinvolto circa 5000
persone dei gruppi prima detti, comprendendo ovviamente i famigliari dei
ragazzi o degli anziani che hanno partecipato, ha visto nei periodi estivi
oltre 6000 bambini provenienti dagli Oratori della nostra zona trascorrere
una serena giornata in pineta e, in tre anni, circa 10.000 persone che con i
nostri soci hanno affittato la pineta per trascorrere una serata o una
giornata nel verde della brughiera. E questo ha permesso alla Pinetina di
autofinanziarsi ed ovviare alle notevoli spese per tenerla sempre al meglio.
Permettetemi di ringraziare davvero il Signor Introini e tutto il suo Gruppo
che veramente sono il motore della nostra pineta e quasi sicuramente senza
di loro tutte queste attività non si potrebbero fare. Per questo non pensi
Enrico Introni di lasciare la pineta al termine di questo mandato come ha
detto: potremmo impedirglielo anche fisicamente!
Un’altra attività importante è quella relativa al Gruppo Immagine che ha
proprio lo scopo di rappresentare al meglio e far conoscere all’esterno la
nostra Azienda. Ha organizzato mostre, partecipazioni ad importanti
manifestazioni ( aeroporto di Frosinone con gli amici dell’Elicotteri
Meridionali, Expo di Malpensa tra le più importanti ), predisposto annulli
filatelici in occasione di ricorrenze come ad esempio quella di oggi del
centenario.
In questo ambito ricordo anche il nostro giornalino che, con non pochi
sforzi, riusciamo a mantenere quadrimestrale grazie al contributo dei nostri
articolisti che per la verità non sono molti.
Museo, migliorato, ampliato con sempre una media annua di circa 10.000
visitatori, gestito in tutto e per tutto da circa 80 soci volontari e con
una squadra capeggiata da Roberto Rossi di 5-6 persone che settimanalmente
provvede a manuntenerlo al meglio. Vogliamo migliorarlo ancora, costituendo
l’archivio e la biblioteca ed anche qui chiedo ai nostri soci di farsi
avanti per collaborare e contribuire a questa realizzazione.
Infine il gruppo per le attività turistiche e culturali che vedono sempre,
nonostante le molteplici iniziative, una costante partecipazione dei nostri
soci che trovano un servizio di qualità a costi certamente competitivi. Un
dato: sono circa 800 le persone tra soci, famigliari ed amici che
annualmente partecipano alle nostre gite.
Anche se in estrema sintesi quanto vi ho illustrato vi dà comunque l’idea
della complessità e del lavoro da fare, lavoro che comunque ci permette di
essere un gruppo attivo, presente, diversificato sempre nell’ottica
dell’interesse dei propri soci e di rappresentare al meglio la nostra
azienda.
Ovviamente non avremmo ragion d’essere se non ci fosse la nostra azienda e
proprio per questo dobbiamo sempre impegnarci al massimo ed impegnandoci al
massimo sono certo che anche da parte nostra contribuiremo a rafforzare
ulteriormente quell’immagine della nostra azienda che è ormai una grande
realtà nel nostro territorio, nel nostro paese e nel mondo.”
E’ poi intervenuto Ingegner Spagnolini che nel suo discorso ha ricordato
come in 100 anni di tradizione aeronautica di Agusta 54 anni sono di
tradizione elicotteristica, da quando Agusta siglò il primo accordo di
licenza con la Bell e di conseguenza fu la prima Azienda sul continente
europeo ad entrare nel mercato elicotteristico.
Ha poi aggiunto testualmente “Quest’anno é ancora più importante in quanto,
al quarto anno dalla costituzione di AgustaWestland, abbiamo lanciato il
programma di integrazione tra tutte le varie componenti della società in
modo da diventare veramente una sola azienda internazionale. Vogliamo
infatti generare tutti quei vantaggi competitivi e le sinergie che possono
scaturire dal mettere a fattor comune le capacità che abbiamo sviluppato in
Italia con quelle disponibili a Yeovil, con il supporto del Ministero della
Difesa Inglese, che di fatto é oggi il nostro cliente più importante, e
quelle che stiamo sviluppando negli Stati Uniti in AAC in particolare. Tutto
questo ovviamente non vuole dire che dobbiamo dimenticare o dare minor
valore alle realtà dalle quali noi veniamo, cioé Agusta, Siai Marchetti,
Caproni, Elicotteri Meridionali. Sono realtà che fanno parte della nostra
storia e delle quali dobbiamo continuare ad essere fieri.”
Ha poi ricordato le difficoltà di un mercato sempre più competitivo dove
solo organizzazioni internazionali possono continuare a svilupparsi e la
dimostrazione sono i recenti successi, dal programma EH 101 per la
presidenza americana alla recente selezione da parte della Turchia per l’A
129.
“Ma il successo di una azienda e soprattutto il nostro, non si basa solo sui
grandi programmi ma anche su di una miriade di piccoli successi, di vendite
continue sul mercato anche di una sola macchina per il soccorso o per il
trasporto VIP e soprattutto sul continuo perseguimento di una efficienza
interna che di fatto é stato il motore della nostra crescita negli ultimi
anni.
Nessuno più di noi qui in Italia all’interno di AgustaWestland può percepire
il merito di questo continuo processo di miglioramento e di ricerca della
competitività. Purtroppo qui non disponiamo di un mercato domestico così
ricco come in Inghilterra e quindi la nostra crescita abbiamo dovuto
cercarla nel continuo sviluppo dei nostri prodotti, dal Power al Koala, al
139 e all’NH90 e nel continuo miglioramento.
Molti di voi in questi ultimi anni sono stati il motore di questo processo
di crescita e mi auguro lo saranno ancora per molti anni, operando da
esempio e da tutor per tutti i giovani che stiamo inserendo in azienda.
Grazie a quanto abbiamo fatto insieme, questi giovani potranno vivere una
esperienza qualificante ed esaltante in un contesto che oramai da tutti in
Italia, ma anche nel mondo, é riconosciuto essere di eccellenza.
Vorrei però che non ci dimenticassimo mai gli anni difficili che abbiamo
passato in azienda e che qualche volta li ricordassimo anche ai giovani in
modo che si rendano conto che non ci si deve mai adagiare sugli allori.
Ricordiamoci che se qualche anno fa potevamo giocare sul fattore sorpresa,
quando cioé nessuno dei nostri concorrenti ci dava credibilità, nel
realizzare alcuni successi, oggi siamo un punto di riferimento e quindi
siamo “curati” dalla concorrenza. Quindi é sempre importante nella crescita
porre attenzione al processo di consolidamento della azienda e dei nostri
prodotti e nessuno più del nostro gruppo di anziani o meglio di “esperti”
può valutare quanto questo sia un fattore importante.
A chi é già in pensione, ma che si adopera per tenere altre le nostre
tradizioni, attraverso iniziative come il museo o le varie manifestazioni,
deve andare poi il nostro grazie e il nostro supporto a fare sempre meglio
nella certezza che l’azienda non farà mancare mai il suo supporto.
Il museo sta infatti diventando un punto di riferimento significativo nella
nostra area geografica ed é veramente una iniziativa della quale dobbiamo
andare fieri così come dei risultati aziendali.”
Ing. Spagnolini ha quindi chiuso l’intervento con l’augurio per tutti “di
continuare a vivere la vita aziendale con interesse e partecipazione e
soprattutto con l’orgoglio di aver fatto parte o di essere ancora parte di
una squadra che compete nel massimo campionato mondiale”.
E’ così iniziata la Premiazione vera e propria dei nostri Soci e dei ragazzi
che hanno vinto la Borsa di Studio, con l’ultimo Premiato il Signor Santino
Pancotti che ha lasciato la nostra Azienda lo scorso anno dopo 48 anni
lavoro. E’ stata molto bella la testimonianza di Santino, visibilmente
commosso, che ha ricordata la lunga strada percorsa ed i successi ottenuti,
AW 139 innanzitutto.
Al termine della premiazione è stato proiettato un bellissimo filmato che ha
mostrato il servizio e l’utilità sociale dell’elicottero nell’aiutare quelle
popolazioni veramente al limite del livello di sopravvivenza piuttosto che
l‘intervento di questa eccezionale macchina nelle operazioni di soccorso
salvando tante vite umane.
Sono certo che lasciando l’hangar tutti si siano sentiti contenti di essere
intervenuti a questa manifestazione anche in ricordo del centenario e non
penso di essere retorico, non ne sono il tipo, anche orgogliosi di
appartenere a questa grande realtà industriale che comunque racchiude ancora
in sé tanti valori umani che certamente permettono ai lavoratori di sentirsi
comunque in una grande famiglia che li rispetta e li valorizza.
Il Presidente
Gianluigi Marasi
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