Dico questo perché già l’impegno di questo Consiglio ed a maggior ragione del prossimo (ricordo che a fine anno ci saranno le votazioni per eleggere i nuovi Consiglieri ed il nuovo Presidente) sarà quello di gestire al meglio il nostro Gruppo, privilegiando i diritti dei Soci, così come stabilito dallo Statuto, per permettere a tutti di avere quello che a loro spetta. Questo vorrà dire, ad eccezione di attività che ritengo le più qualificanti per il nostro Gruppo, per tutti i Soci ed anche per la ns. Azienda, come il Premio Studio per i ns. ragazzi e l’aiuto che diamo a chi è stato meno fortunato, che dobbiamo e dovremo svolgere tutte le altre attività della nostra Associazione comunque al meglio (gite, ritrovi che ci permettono di stare assieme e di conoscerci meglio anche al di fuori dell’azienda) ma senza intaccare il patrimonio dell’Associazione. Ne conseguirà magari un piccolo contributo in più che il Socio dovrà dare per queste attività (magari 5-10 € per il pranzo sociale per esempio o l’abbonamento annuale personale al giornale dell’ANLA l’Esperienza), sapendo che tutto questo garantirà i diritti stabiliti dello Statuto (leggi premiazioni) per i Soci, il premio Studio e l’intervento nel sociale che saranno comunque garantiti a costo zero.
Sono decisioni che saranno meglio vagliate dal prossimo Consiglio eletto a fine anno ma è giusto, anche per l’impegno che questo Consiglio ha già messo durante il Suo mandato, che si sappia, proprio perché è un interesse di tutti ed una tutela per tutti.
Dicevo delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo elezioni che si terranno a Novembre/Dicembre dell’anno in corso. Io mi auguro davvero che qualche nuovo Socio si candidi per il prossimo triennio (e qui mi riferisco questa sera ai nuovi ingressi, ai nuovi Soci che andremo ora a premiare) perché sicuramente la nostra Associazione ha necessità di un rinnovo, di forze fresche che naturalmente si impegnino al massimo con dedizione e disponibilità. Tutto questo per continuare al meglio l’avventura del nostro G.L.A. che per certi versi è davvero unico ed importante per la molteplicità delle attività svolte, il numero degli iscritti ed anche il profondo legame che si è instaurato con la nostra Azienda, legame che sicuramente c’è sempre stato ma che negli ultimi anni è diventato ancora più profondo.
Parlo di forze fresche non certo perché i consiglieri attuali non sono o non sono stati all’altezza della situazione, naturalmente con le solite debite eccezioni, ma perché sono convinto che periodicamente un certo ricambio è salutare per il bene dell’Associazione e perché sono altrettanto convinto che chi ha sempre lavorato per il Gruppo lo continuerebbe a fare, consigliere eletto oppure no, io per primo.
Prima di concludere mi sembra comunque doveroso una breve carrellata su questi ultimi quasi tre anni trascorsi con questo Consiglio, tra l’altro per la prima volta unico per tutti i Gruppi sezionali. Non entrerò certo nel dettaglio delle attività di ciascun Gruppo ma voglio solo citare alcuni punti che reputo fermi ed essenziali nell’ambito delle finalità, dello scopo e delle attività che ci vedono impegnati. Tra l’altro il triennio che sta per concludersi è stato il primo dalla costituzione del Gruppo unico che racchiude tutti i vari Gruppi sezionali, con un unico Direttivo.
Non spendo una parola in più di quella già spese in tante altre occasioni per il nostro Museo: questo Consiglio, grazie anche al lavoro fatto negli anni passati, ha avuto la fortuna di vederlo realizzato ed ha ancora la fortuna di vedere l’ampliamento del preesistente che permetterà di avere davvero un Museo nel suo genere unico, aggiornato storicamente nel passato e nel presente ed anche suggestivo. E certamente l’afflusso di visitatori che, arrivati ad oggi, è stato di circa 11.000 persone, aumenterà ancor di più. Mi permetto di sfruttare questa occasione per ribadire la necessità di nuove forze per la gestione del Museo: serve personale (attualmente la forza è di circa 70 volontari di cui molti, oltre a fare da guida ai visitatori, stanno attualmente lavorando molto nel restauro di moto e materiale aeronautico da inserire nella nuova ala) che faccia da guida ai visitatori e vi assicuro che questa attività che mi è capitata di svolgere in diverse occasioni, è veramente interessante ed anche appagante. Rinnovo l’appello ai nuovi entrati perché si propongano anche per questo servizio, rinnovo l’appello ai Soci anche degli altri Gruppi Sezionali (Siai e Caproni), visto che la nuova ala conterrà anche la storia di queste due gloriose Società.
In questi anni, compreso l’attuale, abbiamo premiato ben 949 Soci, di cui 206 nuovi Soci a cui vanno aggiunti i circa 170 Soci di Brindisi e i 227 Soci che hanno raggiunto il premio dell’ orologio con bracciale d’oro. Importante segnalare la costituzione del gruppo sezionale di Brindisi che ormai ha raggiunto ben 170 Soci iscritti.
Nelle nostre premiazioni anche 20 ragazzi, figli dei nostri Soci, sono stati premiati con la Borsa di Studio per il miglior voto di laurea, borsa di Studio che la nostra Azienda mette in palio in numero di sei ogni anno. Ci auguriamo che questa tradizione che dura ormai da tanti anni possa continuare nel futuro.
Relativamente al Premio Studio abbiamo festeggiato e premiato circa 750 ragazzi, dalle medie inferiori alle medie superiori, sino ai laureati (circa 50 ragazzi) Penso che anche questa attività, veramente sentita, vista la partecipazione, da tutti i nostri soci, sia un fiore all’occhiello, ancor più significativa per la cornice in cui si realizza (l’ambiente di lavoro Agusta) e proprio per il valore e lo stimolo che un’Azienda come la nostra con i suoi prodotti e la conseguente tecnologia, è in grado di trasmettere ai nostri ragazzi che iniziano o terminano il lungo percorso che li porterà poi nel mondo del lavoro.
Un’ultima annotazione per l’attività nell’ambito del sociale: l’impegno è sempre in aumento e si è concretizzato con aiuti a gruppi che lavorano per i ragazzi disabili, con l’organizzazione di feste e giochi per questi ragazzi presso la nostra Pinetina, feste e giochi organizzate anche per i bambini degli asili dei nostri comuni e degli oratori di zona (grazie davvero al Gruppo che la gestisce capeggiato da Introini Enrico), con le attività ricreative svolte presso Case di Riposo per anziani “veri”, magari soli, con le visite mediche ai nostri Soci, con l’intervento e l’aiuto per quei nostri Soci in difficoltà o ammalati che veramente apprezzano di vedere che qualcuno della loro vecchia Azienda si ricorda, li va a trovare e fa loro compagnia.
Intorno a queste attività fondamentali ruotano poi tutte le altre attività che cercano di dare ai nostri soci opportunità di svago, culturali e di ritrovo. Con alcune di queste attività finanziamo anche l’aiuto nel Sociale.
Certamente il lavoro è parecchio ed anche impegnativo, ma sono profondamente convinto che questo Consiglio ed a maggior ragione il nuovo saprà portarlo avanti nel migliore dei modi, migliorarlo ulteriormente, sempre con l’obbiettivo di garantire ai propri Soci un servizio qualificato e professionale, un servizio che li renda orgogliosi nel sapere come il loro contributo sia stato gestito e speso, testimoniando e salvaguardando al meglio l’immagine della nostra Azienda che sicuramente rimane il volano ed il l’unico traino della nostra Associazione.
È seguito poi l’intervento dell’Ingegner Orsi che, dopo aver illustrato i significativi traguardi raggiunti dalla nostra Azienda, ha chiamato noi anziani d’Azienda come “portatori di valori” che hanno insegnato ed insegnano ai giovani “la consapevolezza di svolgere il proprio lavoro con onestà, lealtà, capacità, professionalità, preparazione tecnica e dedizione”. Tutti valori che portano al successo “valori indispensabili che ci hanno permesso di passare dalla crisi alla leadership mondiale”.
È intervenuto infine l’ Ingegner Caporaletti che ha rimarcato quanto già sottolineato dall’Ingegner Orsi sottolineando che non è certo un caso che grandi Aziende aeronautiche siano nate nella nostra Provincia, ma bensì tutto questo si è potuto realizzare per il grande patrimonio di valori e professionalità presenti in quest’area e ben testimoniato da tutti i lavoratori Agusta. Ha inoltre evidenziato la “globalizzazione “ della nostra Azienda che opera sempre di più nel mondo, non solo come vendite ma proprio anche come produzione di elicotteri ricordando inoltre come Agusta stia comunque assumendo molti giovani che, negli ultimi anni hanno sostituito lavoratori che hanno lasciato l’Azienda o sono stati inseriti in aree critiche per il futuro della Società. Ha introdotto poi il discorso della Azienda inserita nel territorio e proprio su questo punto l’Ingegnere ha voluto ricordare ai Sindaci presenti ed a tutti come sarebbe auspicabile la realizzazione di uno svincolo sulla 336 che consentirebbe di unire la Superstrada della Malpensa all’Azienda permettendo a quest’ultima di avere così un ingresso più decoroso ed all’altezza di altre Aziende europee che operano nel medesimo settore. Non certo l’ingresso attuale, non foss’altro per il percorso per accedervi lungo una strettoia in discesa e fra case ormai dismesse. Speriamo davvero che quanto caldeggiato dall’Ingegner Caporaletti si possa realizzare, per comodità dei lavoratori e quale nostro biglietto da visita per tutte le personalità, gli ospiti, i clienti ed i tecnici che da tutto il mondo vengono a farci visita.

Il Presidente
G.L. Marasi