gennaio
marzo
2001

anno VIII°
n° 1

 

bollettino informativo
del gruppo lavoratori anziani d'azienda AGUSTA-MV


s o m m a r i o

LA REDAZIONE



STORIE DI CASA NOSTRA

a cura del Gruppo Immagine (E.S.)

Recentemente l’Agusta ha restaurato la targa che troviamo collocata sull’edificio posto di fronte all’ufficio del Sig. Domenico. Tale targa dedica il campo di aviazione a GASPARE BOLLA dal quale, il 3 febbraio 2001, è decollato l’AB139, l’ultimo successo Agusta.
In una pubblicazione edita nel 1923 troviamo la storia del campo d’aviazione di Cascina Costa.
L’Amministrazione Comunale di Samarate di allora, nel celebrare la vittoria della Prima Guerra Mondiale, riteneva che l’attività del campo scuola, attivo sin dal 1911 nella frazione di Cascina Costa, dovesse figurare tra le massime realtà che determinarono la vittoriosa guerra.
Al primo hangar ne seguirono altri sei e, nel 1915, venne istituita la prima scuola civile per militari. La maggior parte dei piloti partirono come volontari per il fronte e nel 1916 il campo venne rilevato dal Ministero della Guerra.
Ne conseguì un grande sviluppo con l’impiego di aerei Aviatik e Saml; si intensificarono i corsi di addestramento, fornendo oltre ai piloti anche materiale di volo e istruttori ai campi di volo che andavano formandosi in tutta Italia.
Nel 1918, dal campo di volo di Cascina Costa uscirono brevettati 800 allievi di truppa e 150 ufficiali. In un solo giorno si svolsero 1420 voli e si rilasciarono 24 brevetti. La flotta era composta da 30 aerei a doppio comando , 6 a un solo comando, mentre la riserva contava di 100 aerei.

Nei giorni in cui la formazione di nuovi piloti era particolarmente urgente, l’istruttore Sig. Monti, fece 10 ore di volo con allievo a bordo, mentre l’istruttore Sig. Paccasassi compì 1000 voli sempre con l’allievo.
Da questi corsi uscirono i migliori "assi": Ruffo, Baracchini, Dell’Oro, Bacola, Ranza e Ferrarin, autore del fantastico raid Roma – Tokio. E nella classifica del Ministero dell’Aeronautica, il campo di Cascina Costa figurava al primo posto.
Questo , nel giugno del 1921, venne battezzato nel nome di GASPARE BOLLA.
Quest’anno ricorrono quindi gli 80 anni di dedica del nostro campo di volo, sul quale è passata tanta storia italiana e ha visto nascere nel 1923 la Costruzioni Aeronautiche G. Agusta, azienda sviluppatasi nel tempo tecnicamente e societariamente, fino a divenire oggigiorno un’azienda di rilevanza mondiale.
A questi 80 anni dedichiamo il 19 maggio 2001 una cartolina celebrativa, occasione con la quale vogliamo anche ricordare la figura di GASPARE BOLLA.
Gaspare Bolla nato a Zibello (PR) il 28-07-1874, si arruola in cavalleria (corpo militare dal quale provengono parecchi piloti aeronautici), diventando in seguito ufficiale e ottimo cavaliere, tra i migliori d’Europa, vincendo numerosi concorsi equestri internazionali.
Nel 1912 il suo ardimento lo porta in aviazione da dove parte per la Libia, segnalandosi subito per perizia e diventando presto capo squadra a Derna, nella guerra italo-turca.
Comandante di squadriglia nel Basso Isonzo e Carso, nel maggio del 1915 fotografa e bombarda con il suo BLERIOT l’arsenale di Monfalcone. Per le sue imprese venne insignito di due Medaglie d’Argento.
Il 18-07-1915, in condizioni meteorologiche sfavorevoli, vuole decollare per una ricognizione ritenuta utile per le truppe di terra, ma una forte raffica di vento capovolge il suo velivolo, del quale perde il controllo e precipita tragicamente al suolo.
Nel bellissimo Museo della Cavalleria di Pinerolo (in corso di restauro), una rassegna fotografica ricorda le gesta agonistiche e gloriose sue e di molti cavalieri, passati in seguito nelle file dell’allora pionieristica aviazione.