ed ha collaborato di conseguenza alla realizzazione di parte dei progetti presentati. Ma soprattutto voglio ringraziare a nome mio personale, a nome di tutti i lavoratori anziani d’Azienda ma mi permetto di farlo anche a nome di tutti i dipendenti Agusta, perché è così che vogliono, la persona che ha voluto fermamente e permesso, al momento sicuramente più opportuno, la realizzazione del Museo e questa persona è il Presidente della nostra Società nonché, e mi piace ricordarlo, il Presidente Onorario dei Lavoratori Anziani d’Azienda Agusta, l’Ingegner Amedeo Caporaletti a cui va il nostro più affettuoso grazie ed al quale siamo tutti profondamente riconoscenti per quest’opera che rimarrà negli anni a testimonianza di questa grande Azienda. E per noi l’impegno nel gestire il Museo sarà sempre altissimo anche perché questo non solo ci permetterà di manifestare ulteriormente il nostro affetto anche al di fuori dell’ambito lavorativo nei confronti della nostra Azienda e dei Suoi vertici, ma ci darà anche l’opportunità di contribuire al meglio a dare a tutti i visitatori, dai ragazzi delle scuole a tutti gli appassionati, una testimonianza ed un’immagine di un’Azienda che in 95 anni di storia ha raccolto successi e raggiunto traguardi, in particolare negli ultimi anni, che la collocano oggi ai vertici mondiali della produzione elicotteristica e l’augurio di tutti, che per noi è anche una certezza, è che possa continuare sempre su questa strada. Grazie e mentre passo la parola all’Ingegner Amedeo Caporaletti, mi permetto, a nome di tutti i Soci, di donare all’Ingegnere una Targa che raffigura Domenico Agusta che in un certo periodo storico è stato l’artefice del rilancio della nostra Azienda, così come lo è stato in un periodo storico ancora più difficile e lo è tutt’ora l’ Ingegner Caporaletti.” Con questo discorso è iniziata la manifestazione che ha inaugurato il Museo Agusta, alla presenza di circa 200 invitati e molti giornalisti della stampa e della televisione. Tantissime le Autorità presenti: in primo luogo il Ministro Maroni, gli Onorevoli G. Bianchi, G. Cossiga e G.C. Giorgetti, il Prefetto Dottor G. Nardone, il Questore Dottor G. Selmin, il Sindaco di Samarate Professor E. Venco ed i Sindaci dei Comuni di Ferno Dottoressa C. Colombo e di Gallarate Dottor N. Mucci, il Presidente della nostra Provincia Dottor M. Reguzzoni, gli Assessori Provinciali e Regionali ed Autorità Militari, oltre naturalmente ad altri illustri ospiti istituzionali e di grandi realtà industriali. Dopo il mio discorso ha preso la parola il Presidente della nostra Società che, dopo aver ringraziato i volontari del nostro Gruppo che tanto hanno lavorato per il Museo, ha ripercorso la storia della nostra Azienda, in particolare soffermandosi su tre periodi molto significativi: il rilancio che Domenico Agusta diede all’Azienda a seguito della crisi seguita al periodo bellico, l’entrata nel mondo elicotteristico nel 1952 ed il rilancio che lo stesso Ingegner Caporaletti ha dato alla nostra Azienda a seguito della drammatica crisi del 1992 che minacciò la stessa sopravvivenza dell’ Azienda. Rilancio talmente efficace che a distanza di dieci anni da quel periodo oggi Agusta con Westland è la prima Azienda elicotteristica al mondo. Questo per la qualità e l’innovazione dei propri prodotti grazie alle capacità di tutte le maestranze, nessuno escluso, ed all’attenzione primaria nei confronti dei nostri clienti. L’Ingegnere ha concluso illustrando le nuove sfide dell’Azienda nel futuro, in particolare il progetto ERICA per lo sviluppo del Convertiplano di seconda generazione augurandosi che il Signor Ministro ed il Governo che rappresenta non faranno mai mancare il loro sostegno ad un’Azienda che è diventata leader al mondo. Un lungo applauso ha chiuso il discorso dell’Ingegner Caporaletti a cui è seguito il Ministro Maroni che ha elogiato la nostra Azienda per i risultati raggiunti ed in particolare la capacità delle “maestranze” e di chi le ha condotte in questi anni con tanta professionalità e competenza. Ha anche sottolineato come l’innovazione e la competività dei progetti e dei prodotti siano l’unico mezzo per raggiungere il successo ed il paragone con la crisi dell’automobile italiana è stato d’obbligo. Il Ministro ha anche assicurato l’attenzione particolare del Governo per la nostra Azienda, che tanto lustro dà alla provincia di Varese. Un plauso del Ministro anche a noi, Lavoratori Anziani d’Azienda. Al termine del discorso, l’Ing. Caporaletti ha donato al Signor Ministro un modellino del Convertiplano, il mezzo di trasporto aereo del futuro e sul quale la nostra Azienda tanto sta investendo. Dopo la mostra statica in Linea Volo, si è giunti al tanto sognato taglio del nastro da parte del Ministro, unitamente all’Ing. Caporaletti, al Dott. Marasi, al Prof. Venco ed al Signor Parroco che lo ha benedetto. È così iniziata la visita al Museo, che è stato veramente apprezzato da tutti gli ospiti sia per la parte architettonica che per i contenuti grafici e, in particolare, storici. La manifestazione si è poi conclusa con un rinfresco. Certamente una giornata da incorniciare per il nostro Gruppo e per la nostra Azienda. Voglio solo poi ricordare, brevemente, per motivi di spazio, l’enorme successo avuto Domenica 8 Dicembre con l’apertura del Museo e della Linea Volo, anche grazie al Comandante Tondi per le bellissime ed emozionanti evoluzioni con l’A109. Voglio solo dire che chi ha partecipato forse non ricorda di aver mai visto un numero di visitatori così numeroso in Azienda ed al Museo, che veramente è stato preso d’assalto, suscitando ammirazione da parte di tutti. È la soddisfazione più grande per chi tanto ha lavorato in questi mesi, penso il regalo di Natale più bello, così come lo è per il nostro Gruppo e per la nostra Azienda.

Nella nostra Gallery tutte le foto dell'inaugurazione

 

Grazie a tutti e Buone Feste.

Il presidente
Gianluigi Marasi